PICCOLE DIMENSIONI

martedì, 14 dicembre 2010 - 10:25 Nessun Commento

L’utilizzo degli infissi in ferrofinestra trova la sua espressione più alta nelle realizzazioni che caratterizzano l’architettura degli anni ‘30 ma la storia evolutiva delle finestre in ferro, che cammina parallelamente all’evoluzione del materiale nella produzione industriale, comincia assai prima. Gli infissi Square Garden riproducono il vecchio stile dei profili che venivano utilizzati nei primi anni del secolo scorso.

Pareti vetrate

Pareti vetrate

L’attualità delle argomentazioni di allora vengono oggi ad essere ancor più pregnanti e veritiere in ragione dei più recenti accorgimenti tecnologici, come la zincatura e l’uso di guarnizioni, che garantiscono una più alta affidabilità del prodotto.

Il nostro intento è quello di riprendere lo stile di vecchie lavorazioni cercando di mantenere l’esilità delle strutture ma senza mai dimenticare le linee contemporanee richieste dal mercato: arriviamo infatti ad un profilo massimo di 4 cm e possiamo montare vetri molto prestanti riducendo lo spessore dei profili, dando così più importanza all’efficienza del vetro.

Salus per aquam

venerdì, 22 ottobre 2010 - 12:49 Nessun Commento

Stazione termale, beauty farm, centro benessere, istituto di bellezza…ce n’è proprio per tutti i gusti!

Ma che cos’è questa SPA? Un’acronimo latino che indica i luoghi dove ci si cura attraverso acque minerali trattate, entrato a far parte del gergo comune e che spesso viene esteso a qualsiasi struttura per la cura estetica e medica della persona. Usato da molti anni all’estero, è da poco in voga anche nel nostro Paese ed il riferimento più noto è la cittadina belga di Spa Francorchamps, una delle prime stazioni termali di rinomanza europea.

Ma le origini sono ben più lontane. Il concetto è millenario e nasce dalle antiche Terme Romane dove si andava per ricevere i benefici salutari e le azioni rilassanti delle acque termali.

Luoghi simili esistevano anche in Turchia, con i tanto apprezzati bagni turchi nei quali l’acqua minerale veniva vaporizzata.

Oggi le chiamano Urban Spa, Day Spa, Resort Spa…tutti nomi accattivanti che invitano a prendersi una pausa tra una riunione di lavoro e un salto in libreria, stuzzicano la voglia di dedicarsi solo a se stessi per un giorno intero o propongono programmi completi per periodi più prolungati all’interno di lussuose strutture alberghiere…

Vi consigliamo una meta speciale, si trova in Valle D’Aosta, a Pré St. Didier. Cliccando sul sito delle terme verrete catapultati in un’oasi di relax e vedrete che Square Garden è passato di là ed il suo occhio è proprio quello dell’ospite che ammira la natura tutt’attorno, comodamente seduto in una “veranda sui monti”, avvolto nei fumi e negli aromi.

Volersi Bene, Coccolarsi… Come non uscirne rinati!

Ma cosa ci fa Pippi Calzelunghe in veranda?

venerdì, 8 ottobre 2010 - 10:58 Nessun Commento

Curiosissimo come i personaggi del famoso racconto svedese di Astrid Lindgren abitino gli spazi delle verande, quasi a rappresentare lo spirito aperto e libero dei popoli scandinavi. Il successo di questa bimba che arriva in città col suo cavallo e la sua scimmietta sta proprio nella sua forza sovrumana, simbolo della sua libertà: perchè lei senza stufose regole è buona, saggia e felice. Pippi porta allegria e anticonformismo: sconvolge seriose feste di adulti, salva bambini timidi dalle angherie dei prepotenti, inventa giochi e dispetti!
Subito nelle prime pagine scopriamo che perfino il cavallo <<abitava in veranda, ma quando Pippi desiderava sorseggiare proprio lì il suo caffè pomeridiano, lo sollevava semplicemente, e lo depositava in giardino>> così come quando <<Pippi aveva invitato Tommy e Annika, [...] apparecchiato sui gradini della veranda>> e la scimmia <<il Signor Nilsson, faceva su e giù per le colonnine della veranda>>.
Ma quando arrivano i poliziotti? Bè <<lei era saltata sulla ringhiera della veranda>> e sempre qui <<intrecciava la coda del suo cavallo in mille treccioline scrutando il viale d’ingresso>>.
Perchè questo è la veranda: un’appendice della casa, forte di una struttura solida ma lanciata verso l’esterno, aperta al respiro della natura; è la cornice ideale per accogliere gli amici, mangiucchiare biscotti e sorseggiare del thè, giocare e leggere, accendere le fiaccole ed ora che lo sappiamo non ci stupiremo più di tanto se <<entrando dal cancello di Villa Villacolle, trovandoci nella veranda, vedremo un cavallo che mangia tranquillo dell’avena da una zuppiera>>!
Pippi insegna :-) !

Intervista “Sistema Casa” su Sky

giovedì, 7 ottobre 2010 - 16:32 Nessun Commento

Michele Mascio intervistato da Daniele Giorgi per “SistemaCasa”, programma di Leonardo Case & Stili in onda su Sky 418.

Il tè delle 5. In veranda. D’autunno.

mercoledì, 8 settembre 2010 - 16:56 Nessun Commento

Con settembre arriva l’equinozio d’autunno che celebra la fine dei cicli produttivi: le foglie ingialliscono e gli animali iniziano a far provviste per i mesi più freddi. Seduti in veranda, osservando il paesaggio che muta e si ammutolisce, percepiamo che è tempo di volgerci all’interiorità e necessitiamo essere accompagnati in questo riequilibrio di anima e corpo dai rituali.

Fra tutte le bevande è il tè a possedere l’intrinseca e naturale caratteristica di creare una pausa nella routine in cui si è immersi, permettendoci di rinnovare il quotidiano. Un cerimoniale esclusivo poichè la scelta delle fragranze non è mai lasciata al caso. Noi  suggeriamo un ottimo tè verde, magari aromatizzato al gelsomino o al bergamotto, per chi vuole essere sempre in forma, drenato e depurato; un tè da consumarsi dopo lo yoga in veranda o scambiando due chiacchiere con l’amica di sempre. Il pregiatissimo e raro tè bianco cinese, dalle foglie argentee, è considerato il tè dell’immortalità ed è la fragranza migliore per impreziosire un instante a due, avvolti dalla luce del tardo pomeriggio che filtra dai profili in ferro e vetro.

Ma come non essere sedotti dal tè più apprezzato dagli occidentali? Il tè nero, o tè rosso per i cinesi: un’essenza dai colori bruni e dorati che più si avvicinano ai toni rosso-ruggine dei vini e alle sfumature ocra delle birre. La personalità dei tè neri poi, varia da paese a paese. Il tè oolong coniuga il gusto dei tè neri alla delicatezza dei tè verdi: più soave dei primi ma senza il forte sentore vegetale tipico dei secondi, ha un leggero aroma di bosco ed il suo gusto dolce è una coccola in quelle giornate immobili e grigie di ottobre e novembre.

Più legnosi e quindi più tannici, gli infusi Darjeeling, direttamente dai giardini indiani arroccati sulle pendici himalayane, sono un’invito a riprendere le forze e ricaricarsi dell’energia della Terra. Per preparare il tè serve solo acqua calda e del thè; eppure la differenza tra berlo e degustarlo separa un semplice gesto da un rito: un’aristocrazia del gusto che è anche aristocrazia del vivere.

Chi è Square Garden?

mercoledì, 8 settembre 2010 - 16:00 Nessun Commento

Teneteci d'occhio - notizie aziendali

L’uggiosità di questi giorni ci proietta già nei colori invernali del paesaggio tutt’intorno, decretando la fine della calda stagione.

Ci s’immagina il fuoco del caminetto e un buon profumo d’arancia e cannella. Il primo pensiero salta subito ai Giardini d’Inverno, alle tipiche orangerie del Re Sole e alle limonaie dei Reali di casa nostra.

Questo è anche lo sguardo di Square Garden, azienda italianissima fondata nel 1992 da Michele Mascio che, ispirandosi alle più belle creazioni vittoriane del secolo scorso, propone conservatories e verande in ferro e vetro adatte alle esigenze del vivere moderno.

Square Garden ha osservato le molteplici installazioni in giro per il mondo: da quelle tipiche di metà ottocento alle articolate strutture moderne ormai del tutto emancipate dai modelli classici.

Chi ci conosce sa che lavoriamo con grande passione e cura e senza nulla togliere ad innovazione e tecnologia, a cui Square Garden dedica particolare attenzione, esaltando l’estetica e la qualità del manufatto, frutti di un esclusivo lavoro artigianale e della minuziosa ed accurata progettazione alle finiture di pregio, connubio perfetto di stili architettonici vecchi e nuovi, mai stonanti.

E questo è il nostro biglietto da visita: un blog per essere vicini a chi ha creduto in noi e ci ha visti lavorare con grinta; un blog aperto a chiunque volesse avvicinarsi alla visione lungimirante delle avanguardie architettoniche nel rispetto e nella esaltazione del paesaggio.